Meccanismi cellulari alla base della fragilità cutanea

Meccanismi cellulari alla base della fragilità cutanea

L’epidermolisi bollosa è un gruppo di malattie genetiche rare caratterizzate da una fragilità estrema della pelle e delle mucose, dovuta a mutazioni genetiche che compromettono la connessione tra epidermide e derma. Queste alterazioni rendono la pelle vulnerabile, causando bolle, e ulcere  dolorose a seguito di sfregamenti o traumi di minima entità. Oggi cercheremo di capire proprio come è strutturata la nostra pelle, per comprendere cosa determina questa estrema fragilità.

Poco fa ho citato l’epidermide e il derma, questi sono i due strati principali della pelle. L’epidermide è quello più superficiale, a contatto col mondo esterno, mentre il derma è quello più interno. Tra i due si trova la giunzione dermoepidermica, un’area ricca di proteine strutturali come collagene, laminina, cheratine e integrine, che garantiscono la coesione dei due strati.

Nei pazienti con Epidermolisi bollosa, differenti o singole mutazioni genetiche alterano queste proteine fondamentali, portando alla mancanza di filamenti che hanno proprio il compito di “ancorare” l’epidermide al derma e mantenere l’integrità strutturale della pelle. Questa compromissione strutturale causa la formazione di bolle e piaghe, che nei casi più gravi possono estendersi anche alle mucose degli apparati gastrointestinale, respiratorio, ed uro-genitale.

L’Epidermolisi Bollosa si suddivide in quattro tipi principali di patologia, determinati proprio dal livello di scollamento della pelle e dalle mutazioni genetiche coinvolte:

  1. EB simplex: Colpisce prevalentemente l’epidermide ed è associata a diverse mutazioni tra cui le più frequenti  sono associate a mutazioni nei geni KRT5 e KRT14, correlati alla produzione di  cheratina. Questa forma rappresenta circa il 70% dei casi di EB.
  2. EB giunzionale: Coinvolge la giunzione dermoepidermica ed è legata a mutazioni nei geni che codificano per la laminina-332 o il collagene di tipo XVII.
  3. EB distrofica: Colpisce la porzione più superficiale del derma a contatto con la giunzione dermoepidermica ed è causata principalmente da mutazioni nel gene COL7A1, responsabile della produzione del collagene di tipo VII.
  4. Sindrome di Kindler: Una forma più rara che coinvolge più livelli della pelle, causata da mutazioni nel gene FERMT1.

Comprendere nel dettaglio i meccanismi cellulari alla base dello sviluppo delle patologie è di fondamentale importanza sia per sviluppare metodi diagnostici, ma soprattutto per studiare possibili approcci terapeutici. Nel caso dell’epidermolisi bollosa sono stati fatti importanti passi avanti dalla ricerca scientifica ma ancora molta strada va percorsa e noi di Malattie Rare al Centro vogliamo raccontarla e percorrerla insieme.